Note dal Matrimonio

Racconti, riflessioni e ispirazioni dalla nostra esperienza di musicisti ai matrimoni.

La musica dal vivo ai matrimoni: due momenti, due atmosfere

Ai matrimoni la musica dal vivo ha due spazi che amiamo particolarmente. Non sono uguali, e proprio per questo funzionano. Il primo è l’aperitivo di benvenuto...

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Ai matrimoni la musica dal vivo ha due spazi che amiamo particolarmente. Non sono uguali, e proprio per questo funzionano.

L’aperitivo di benvenuto

Gli invitati arrivano dalla cerimonia. Hanno voglia di sedersi, di raccontarsi quello che hanno appena visto, di fare un brindisi con un buon calice di vino. È un momento delicato, non serve animazione a tutto volume, serve il giusto accompagnamento.

La musica dal vivo, in questo caso, fa da sottofondo elegante e personale: chiediamo sempre i generi musicali e gli artisti preferiti dai nostri sposi, perché ci piace che fin da questo momento si respiri un’atmosfera che parli di loro anche dal nostro punto di vista. Qualcosa che rende l’atmosfera accogliente, senza rubare la scena a chiacchiere e risate!

Ogni tanto, però, succede anche qualcosa di diverso: un invitato si avvicina e propone un brano, qualcuno prende il microfono o la chitarra e suona con noi. Lì ci divertiamo un sacco, in quel momento l’aperitivo diventa ancora più partecipato e per noi è come fare jackpot, perché sappiamo che da quel momento in poi l’interazione con i vostri invitati sarà più spontanea che mai.

Prima, dopo, durante il taglio della torta

Quando la cerimonia è al mattino, il pomeriggio ha bisogno di essere riempito con cura. Il momento che precede o che accompagna il taglio della torta è perfetto per un cambio di registro.

Qui la musica può diventare un po’ più ritmata, più festosa. Brani che tutti conoscono, che dai tavoli o vicino a noi qualcuno ha voglia di cantare in compagnia! Non è ancora il dj set della sera ma è qualcosa di vivo e coinvolgente.

Musica dal vivo Musica dal vivo

Le due foto che vedi, scattate dai magici Giorgia e Medeo (@GMP Photography) e che ritraggono anche i nostri partner in crime Veronica e Gianluca (@veronicaegianluca_fotovideo) sono un esempio di quello che cerchiamo ogni volta: la musica dal vivo che non si limita ad accompagnare, ma che strappa l’effetto che più ci piace, quello in cui gli invitati smettono di essere solo spettatori e diventano parte del momento.

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Fare il dj, un mestiere.. empatico!

Il dj set di un matrimonio non è solo una scaletta preparata in anticipo, è anche e soprattutto saper ascoltare quello che succede in pista...

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Il dj set di un matrimonio non è solo una scaletta preparata in anticipo, è anche e soprattutto saper ascoltare quello che succede in pista. Spesso i gusti degli sposi coincidono con quelli degli invitati: fanno parte delle stesse compagnie di amici e hanno vissuto le stesse serate! Conoscendo i gusti musicali dei nostri sposi, quando questo succede la pista si scatena quasi da sola.

Ma non sempre è così lineare. Ci sono momenti in cui gli sposi sono impegnati nei saluti, nella consegna delle bomboniere (quando vi diciamo di cercare di consegnarle durante la giornata... fidateviiii), in un abbraccio lungo con qualcuno che non vedevano da tempo. In quei minuti la pista ha bisogno di qualcuno che la tenga viva! Ed è lì che entrano in gioco le richieste degli invitati.

“Ale te li ricordi i Blue?”, “Ale cacciami un po' di Rock'n'Roll”, “Vogliamo Bad Bunnyyyy”, “Si ma sta afro quando arriva?” — la lista delle richieste che ricevo potrebbe non finire mai!

Accoglierle, o almeno provarci, non è solo cortesia: è uno dei modi migliori per far sentire tutti parte della festa. Succede che una di quelle canzoni, partita quasi per caso, tenga banco per il resto della serata, e quando succede si capisce che la festa non è più solo nostra o solo degli sposi. È diventata di tutti!

Festa matrimonio Eleonora in festa

E il karaoke? Ce l’abbiamo, e lo usiamo.. con cervello! Durante la giornata, se qualche invitato vuole fare una dedica all’aperitivo, possiamo accenderlo, ma solo se gli sposi sono d’accordo: non a tutti piace e la decisione resta sempre loro. Durante la festa lo tiriamo fuori solo in alcuni casi, uno di questi è la classica situazione dove dopo due ore di balli sfrenati i vostri invitati cominciano a sentire quel fisiologico richiamo ad un buon Gin Tonic ghiacciato per ritrovare le energie. In quel momento, piuttosto che lasciare la pista vuota, far cantare una compagnia di amici per un paio di canzoni può riaccendere tutto. Non è un obbligo, è un jolly, e come tutti i jolly funziona meglio se lo usi al momento giusto.

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Quando il matrimonio ha un tema (e la musica lo racconta)

Ci sono matrimoni che restano impressi non solo per l’atmosfera, ma perché gli sposi hanno deciso di raccontare qualcosa di sé attraverso la musica...

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Ci sono matrimoni che restano impressi non solo per l’atmosfera, ma perché gli sposi hanno deciso di raccontare qualcosa di sé attraverso la musica. Due esempi recenti ci sono piaciuti particolarmente.

Star Wars a Parco Frassanelle

Francesca e Michele hanno scelto di entrare in cerimonia sulle note più celebri della colonna sonora di Star Wars.

Michele ha percorso la navata con il Star Wars Main Theme di John Williams. Francesca, invece, ha iniziato con la classica Marcia Nuziale di Mendelssohn… per poi sorprender tutti passando alla Marcia Imperiale.

Il tutto eseguito da Erica Zerbetto al violino e da Eleonora alla tastiera, nella cornice di Parco Frassanelle.

Un ingresso elegante, ironico e personalissimo.
Clicca qui per il video della cerimonia

Harry Potter e “Harry in Winter”

Martina, invece, ha scelto un tema diverso: Harry Potter.

Molti si sarebbero aspettati il Tema di Edvige. Lei no. Ha preferito un brano più raro e raffinato della colonna sonora di Harry Potter e il Calice di Fuoco: Harry in Winter.

È il pezzo che accompagna la scena in cui Harry incontra Cho in guferia. Romantico, quasi solenne, con quella sensazione di farfalle nello stomaco e testa fra le nuvole.

Su suggerimento della sposa, lo abbiamo riadattato in forma pianistica per l’occasione.

Una scelta originale e coerente con la storia della coppia. Proprio per questo quella cerimonia resta ancora oggi particolarmente vivida nella nostra memoria.
Clicca qui per il video della cerimonia

Non serve per forza “uscire dagli schemi” a tutti i costi. Serve però avere il coraggio di seguire il proprio gusto e di personalizzare. Quando la musica racconta davvero chi siete, il risultato si sente.

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Le 5 migliori canzoni da scegliere per un matrimonio

No, davvero. Basta con questi elenchi di “5 brani perfetti per l’ingresso in sala” o “le 3 canzoni ideali per il taglio della torta”...

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No, davvero. Basta con questi elenchi di “5 brani perfetti per l’ingresso in sala” o “le 3 canzoni ideali per il taglio della torta”.

Non perché siano sbagliate. Ma perché, se tutti scelgono sempre le stesse, alla lunga i matrimoni rischiano di assomigliarsi un po’ troppo.

Pochi elementi sanno raccontare una storia tanto bene quanto la musica. Che sia per il testo, per l’atmosfera che crea o perché è legata a momenti belli di vita vissuta, la musica scava nei ricordi e lascia emozioni che restano impresse a lungo.

Ogni coppia può cucire una colonna sonora su misura per il proprio giorno. Una colonna sonora che rimarrà nella mente degli invitati. E può farlo avendo a disposizione una varietà quasi infinita di brani, generi e artisti.

Non esiste una canzone più “giusta” di un’altra per i vari momenti del ricevimento. L’atmosfera la decidete voi, basandovi sulla vostra storia, sulla vostra personalità e su quanta emozione vi dà ascoltarla.

Volete i Rammstein al taglio della torta? Volete Yano al primo ballo? Perché no.

Se una delle vostre canzoni del cuore è A Sky Full of Stars perché vi ricorda un concerto dei Coldplay o un momento importante del vostro percorso, va benissimo. Il punto non è “evitare le canzoni famose”, ma scegliere perché vi appartengono, non solo perché le avete sentite in tanti altri matrimoni.

La musica non fa parte della vostra quotidianità e non sapete da dove cominciare?

Sul nostro profilo Instagram trovate qualche ispirazione. Badate bene: ispirazione. Nessun consiglio obbligatorio, solo un’idea di quali brani sono stati scelti da alcune delle nostre coppie. Potreste partire da lì per iniziare la ricerca.

Alla fine l’importante è uno solo: che le canzoni siano vostre.

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